Filosofia della Casa
Benvenuti alla Casa Paganini Rè
La Casa Paganini Rè di Bellinzona è una Fondazione privata di interesse pubblico nata nel 1921 che attualmente è in grado di accogliere fino a 74 residenti.
La casa è suddivisa strutturalmente in due piani abitativi, ed offre prestazioni sanitarie di lungo degenza rivolte a persone in età geriatrica, con diverse patologie e diversi gradi di dipendenza. La casa ha una convenzione con il Cantone e beneficia di un mandato di prestazione, di preciso l'articolo 9 della LAnz (legge concernente il promovimento, il coordinamento e il finanziamento delle attività a favore delle persone anziane) e dunque viene finanziata globalmente dal Cantone.
La gestione della casa, oltre al Direttore amministrativo e al Direttore sanitario, si avvale della collaborazione di diverse figure professionali del settore sanitario, alberghiero e amministrativo.
Come previsto nell’Atto di fondazione nella casa è sempre presente anche un ordine religioso.
Alla Paganini Rè si pone l'accento sulla creazione di uno spirito di famiglia, nel senso di permettere la realizzazione d'un “ambiente cordiale e senza alcuna discriminazione, rispettoso della persona e della sua serenità. Tutto questo, in parallelo, alla sempre maggior soddisfazione del personale curante, mantenendo alta la professionalità e le motivazioni dell'agire”’
La nostra cultura, improntata sui Progetti di Vita
La persona che vive al Paganini Ré:
- Va considerata come un individuo senza uguali, un essere unico, irripetibile, non totalmente definibile (Abraham Maslow)
- È preziosa indipendentemente dal suo grado di disorientamento (Naomi Feil)
- Viene valorizzata attraverso i Progetti di vita,
I Progetti di vita sono un modello innovativo che permette alla persona anziana di mantenere le sue abitudini, desideri e aspettative che aveva a domicilio, progettando o riprogettando questa peculiare fase di vita nella struttura. Vengono elaborati e condivisi con il residente, i famigliari, i collaboratori e tutte le figure presenti nella casa.
Questo modello permette una continuità nella qualità della vita, valorizzando l'unicità della persona fino alla fine della sua vita.
Alle persone accolte nella nostra struttura, viene assicurata una vita di relazione in base alle varie propensioni e desideri, organizzando anche le attività dell'istituto in maniera tale da permettere, nei limiti strutturali esistenti, le migliori condizioni relazionali possibili, rendendo la persona anziana protagonista della propria esistenza, del proprio essere e della propria giornata, nel reciproco rispetto delle persone e nella valorizzazione di ogni singolo residente.